Lungo i filari d'alberi stanchi e assopiti
bruni e brulli come loro passano i giorni
bianchi di gelida coltre e velati allo sguardo
di chi,come di vecchie glorie ammira
il sacrificio e abnegazione
🍁🍁🍁
Così,chini al ritmo della natura eterna
attendono a mostrare la vita con amore custodita
Il sole levarsi alto e la luce espandersi
su ciò che ha parvenza di triste destino
ma è realtà auspicio di gaudio e primavera

🌺🌼🌺


Il mio grido,nel silenzio assordante del mondo virtuale

Da quando ho deciso di fermarmi,dopo tanti anni di frenetico lavoro,ho riscoperto il piacere di camminare all’aria aperta,in mezzo alla natura,che per fortuna da queste parti abbonda.Anche se d’inverno,qui,ai piedi dello Schiara,nel cuore della Valbelluna,il clima sotto zero ti invita più a stare in casa,magari davanti ad un caminetto,passeggiare imbaccuccati per le vie solo per il puro piacere di respirare ossigeno è qualcosa che ti riempie di felicità il cuore,veramente! Si sa che andando a piedi il mondo sembra più piccolo,si notano i dettagli,si incontrano vecchi amici e compaesani che non vedevi da un po pur abitando a poca distanza da loro. Anche questa mattina,prima che l’annunciata nevicata arrivasse,ho deciso di uscire.Mi sono accorto però,purtroppo,che perfino in un paesello come il mio,un punto infinitesimo del mondo, questa pandemia capitataci tra capo e collo,invece che miglioraci,ha tirato fuori il peggio di noi stessi.All’enorme quantità di mozziconi di sigarette e cartacce varie,di fronte alle quali nessuno ormai più si indigna,neppure gli addetti ai lavori,ora si aggiungono le migliaia di mascherine,azzurre poi,colore della limpidità ,che per ironia della sorte arrivano dal Paese dove tutto è iniziato. E siamo così confusi e ipnotizzati dalle migliaia di informazioni che il sistema consumistico ci spara nel cervello quotidianamente,che non capiamo che sarebbe sufficiente mettere qualche cestino dei rifiuti in più,cosicché anche i pigri,forse( il forse è d’obbligo) si chinerebbero per compiere quel faticosisstmo gesto di raccoglierle. Il problema è che la spesa è troppo esigua,poi la soluzione è troppo semplice per menti elaborate come le nostre.In questo Paese se l’investimento non supera qualche decina o centinaia di migliaia di euro,compresa la cresta spettante ai nostri amministratori,non viene nemmeno preso in condiderazione.

Il conto alla rovescia per l’umanità è già iniziato,ma noi continuiamo ad ignorarlo. Siamo convinti che il tempo sia infinito,che il mondo in fin dei conti è sempre andato avanti così,che non succederà niente,e se capiterà,sarà ad altri e non a noi. Convinti che la vita arrivi solo fin davanti al nostro cancello di casa.Se ne occuperanno i posteri,a noi che ce ne frega! Siamo figli di un dio,giusto? e allora siamo tranquilli.

Come ho scritto nel mio articolo “inquinamente nostrum”,non si può non inquinare,ma il rispetto per la vita degli altri è qualcosa che ci è stato dato gratuitamente dalla natura o da chi per essa, possiamo dunque usarlo in ogni momento,in ogni luogo,senza limiti. Quelli si mettono per evitare il male.Il bene è libero.

Autore della foto, https://acquafoundation.com/