Tra un uomo e una donna,può esistere una vera amicizia? quante volte ci siamo posti domanda,e quante discussioni abbiamo fatto,su questa annosa e complessa questione,con i nostri amici e con le nostre amiche. Io penso che la sua complessità nasca dal fatto che ognuno di noi ha una interpretazione personale di essa,dovuta magari alle personali esigenze affettive o allo stato stato d’animo del momento,se si è sessualmente soddisfatti o alla ricerca di una relazione,stabile o momentanea. Salvatore Quasimodo,dicva che”Ognuno è solo sul cuor della terra” Siamo dunque singoli individui,costretti,se vogliamo,a relazionarci e a dialogare tra di noi, alla costante ricerca della serenità e della felicità.Non si può dunque generalizzare su questo argomento.

C’è però un’altro fattore importante,determinante,in questa eterna “lotta” tra i generi,il sesso.Spesso ce ne dimentichiamo,quando ci guardiamo negli occhi.Questa è la ragione per la quale,io credo,l’amicizia vera,pura,disinteressata,tecnicamente non possa esistere. Anche per il fatto chessa viene vissuta e ed interpretata in maniera diversa ed esattamente opposta,dall’uno e dall’altra,proprio per questa ragione. L’uomo la utilizza quasi sempre per attacco,per un tentativo d’approccio,mentre la donna per difesa o attesa. Il sesso è una pulsione naturale,una legge della natura,verso la quale ognuno di noi deve rispondere.Non dobbiamo mai sottovalutare la sua forza.Il sesso può essere anche violenza,FISICA e PSICOLOGICA.Non a caso li ho scritti in questo ordine. La parola amicizia in questo caso può essere pronunciata per ferire,può diventare una vera e propria arma. Quante volte abbiamo visto notizie di ragazzi e ragazze,anche donne e uomini adulti.che vengono adescati su internet,con una falsa e amichevole promessa.per poi essere violentati o derubati. E questo è solo un esempio.

L’amicizia è, si,il passepartout del cuore e delle sue infinite stanze,dove ognuno di noi conserva un’emozione,un sospiro,una passione,un desiderio,ma c’è un altro valore importante che non dobbiamo mai dimemticare,senza del quale un rapporto umano non sarà mai completo,soptrattutto tra uomo e donna,ed è il RISPETTO. Esso,infatti,rappresenta il limite della propria libertà,il confine oltre il quale inizia la vita,i sogni,i desieri di ogni persona.

Piacere,inetresse e bontà,sono le basi dell’amicizia (Aristotele)

La pace nel mondo non è un’utopia. Un’utopia è forse il pensiero,che un popolo quasi sempre pigioniero di se stesso,riesca a liberarsi dalle catene del potere. Potere che trova la sua forma e la su forza nella politica,quando essa fallisce e che possiede tutti i canali dell’informazione. Che si serve del terrorismo per alimentare il suo infinito mercato di morte. Un’industria che non conosce crisi,finanziata dai governi con denaro pubblico. Le guerre ed i disordini,nel mondo sono l’inevitabile conseguenza di una malattia incurabile che colpisce ed annienta il pensiero di chi è stato delegato dal popolo a rappresentarlo,il cancro del denaro. Il parlamento ,luogo di democrazia,è per assurdo il luogo da dove tutto ha inizio…ed il parlamento viene eletto…dal popolo.