Lo scrittore,biografo e filosofo greco Plutarco,diceva che “la mente non è un vaso da riempire,bensì un fuoco da accendere”.L’intelligenza,nell’essere umano è quindi solo una predisposizione . Nel cammino della sua vita, conosce altre persone e si confronta con loro. Accumula nozioni,immagini,suoni,sensazioni,paure ed emozioni. A differenza di altri esseri viventi,ha la capacità di gestire e trasformare in azioni,nel limite delle sue possibilità ovviamente,tutto ciò che il suo pensiero produce. Può decidere di agire in maniera autonoma. Il tipo e la qualità di istruzione che gli verrà data, la cultura e l’ambiente in cui vivrà,saranno importanti per il suo sviluppo psichico e fisico. Il suo bagaglio culturale e nozionistico sarà tanto più prezioso per affrontare la vita ,quanto più sarà alta la qualità e la varietà delle informazioni che riceverà.

Ho fatto questa breve premessa,amici,per farvi capire quanto siano importanti l’istruzione e l’informazione,nella crescita di un individuo. Quanto sia importante la scuola,cioè quel luogo dove si accende il “fuoco delle menti “.Come essa sia significativa per la sua formazione,come studente o futuro insegnante,cioè colui che a sua volta avrà il compito di accendere altre menti. Nella vita comune,nella società e nella famiglia.Nel mestiere che sceglierà di fare o nella professione che vorrà intraprendere.

L’informazione è l’argomento che tratterò in questo articolo. Per informazione intendo tutto tutto quello che ogni giorno vediamo in TV ,ascoltiamo dalla radio,leggiamo sui quotidiani,nei social e su internet in generale.Cioè tutto ciò che entra nella nostra mente e che viene filtrato,diviso,valutato,memorizzato ed archiviato. Il nostro cervello,in base a tutti questi dati, produrrà quindi un pensiero. Questo pensiero avrà anche una sua qualità. Potrà essere positivo o negativo,a seconda anche del nostro stato d’animo.Se siamo stanchi o riposati, se siamo felici o tristi , se siamo arrabbiati,oppure se qualcuno o qualcosa,ci ha fatto arrabbiare, come potrebbe essere una notizia che abbiamo letto su un giornale,o una dichiarazione di un politico che abbiamo ascoltato in un programma televisivo. Se siamo alterati per causa dell’alcol o della droga…e così via.

La nostra mente non si ferma mai. Non raggiunge mai una maturità completa,ma è sempre in continuo aggiornamento. Come quando,ad esempio,cambiamo idea o il nostro punto di vista,quando ci accorgiamo di aver commesso un errore.Quando decidiamo di fare una determinata scelta o decidiamo di rinunciare,a fare una quel tipo di scelta.Essa lavora sempre,costantemente,giorno e notte,24 ore su 24.

Per questo,io credo, anche l’informazione che proviene dalla TV,dalla stampa,dai media in generale,debba avere una sua qualità e sopratutto delle regole. La libertà di espressione,di pensiero,di stampa sono sacrosante. Ognuno ha il diritto di dire agli altri ciò che pensa,ma la sua libertà non può essere a prescindere. Serve dunque una riforma che difenda si,il pensiero libero,ma che tuteli anche il,per così dire ,il consumatore finale,cioè il comune cittadino,proprio per i motivi che ho elencato sopra, Le regole esistono già,in tutte le aziende,basta applicarle anche ai Media. I giornali,I gruppi editoriali,le TV private o pubbliche che siano,sono anch’esse aziende. Sono quotate in borsa e ricevono anche finanziamenti milionari da parte dello Stato,quindi a maggior ragione devono rispettare anch’esse delle determinate norme. Come esistono le frodi fiscali,le frodi alimentari ecc.,esistono anche le frodi editoriali. Proprio così. Una notizia falsa o tendenziosa può modificare negativamente il nostro pensiero,quindi disinformare. Serve una riforma che tenga lontana la politica ,alla quale naturalmente non è negato il diritto di espressione,ma questo diritto deve esercitarlo su un proprio giornale. Può essere pubblicato anche su un quotidiano nazionale,ovviamente,ma deve esserne specificata l’origine ,tramite un editoriale firmato. Una riforma che tenga lontano anche chi ha dei conflitti di interesse. Informazione libera vuol dire giornalismo libero. Tutti coloro i quali hanno scelto di fare da testimoni,raccontare giorno dopo giorno il nostro tempo,devono poterlo fare in assoluta autonomia,senza dover rendere conto ad altri o mettere la firma su un articolo che non esprime il loro pensiero,ma quello del loro datore di lavoro.

Amici,quello che voglio farvi capire,detto in parole semplici,è che come noi quando andiamo al supermercato o in un altro tipo di negozio,pretendiamo giustamente di sapere da dove arriva un determinato alimento o articolo,,chi lo ha prodotto,confezionato e venduto,perché,appunto,sappiamo che esistono delle leggi che ci proteggono,quindi possiamo sceglierlo o rifiutarlo,lo stesso deve valere per anche per i media. Ogni cittadino ha il diritto di essere tutelato dallo Stato, da eventuali tentativi fraudolenti,compiuti a mezzo stampa,Tv o altro mezzo d’informazione ,atti a condizionare la sua opinione.(art. 1)