Sono sempre stato convinto,che in natura l’infinito non esiste.Che non possa esistere. Per questo,attratto come tanti dal mistero dell’universo,ho sempre cercato un’altra prospettiva, un concetto sul quale costruire una “risposta”. Senza la presunzione di sapere. Con tutta l’umiltà dell’essere umano.

Con lo sguardo nel cielo del primordio
cerchiamo invano i confini di una notte
dove tutto ruota attorno a tutto
dove l'energia del grande corpo celeste
segue uguale il ritmo dell'atomo infinito
creando l'universo d'istanti,il vuoto perpetuo
la volta dei punti di vista,irraggiungibili
per i nostri occhi deboli e mortali

* * * * *

Ma nella mente,concepita a sua immagine
solo il pensiero che ci generò materia
può viaggiare nel cosmo più veloce della luce
Ci affacceremo così all'ultima finestra
vedremo luce e spazio morire abbracciati
sfere di tempo incapaci di produrre tempo
Troveremo la risposta,ma essa svanirà con noi
perché senza il tempo,non potremo più esistere